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martedì 19 aprile 2016

Tutti i Comuni devono adottare la Convenzione ONU

Anche tramite incontri ufficiali con i principali referenti istituzionali, è questo il risultato cui punta nelle Marche il percorso avviato dall’Associazione Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo), sostenuta da altre organizzazioni e nata per ottenere la parità di trattamenti e diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione all’abbattimento di tutte le barriere architettoniche e culturali

Parità di trattamenti e diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali: sono questi gli obiettivi della vivace Associazione marchigiana Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo), che ispira fermamente la propria azione ai princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, come ha recentemente scritto Pasqualino Virgili, direttore dell’Associazione stessa, in una lettera inviata ai principali referenti istituzionali della Regione: « La Convenzione ONU è la nostra linea guida, la sua adozione e la sua applicazione, da parte delle Istituzioni Pubbliche, il nostro impegno. La Convenzione è il risultato di un percorso di partecipazione attiva della società civile, in particolare delle persone con disabilità, delle loro famiglie e delle organizzazioni che le rappresentano, e costituisce uno strumento essenziale per la tutela e la promozione dei diritti umani delle persone con disabilità. Nella Convenzione si riaffermano l’universalità, l’indivisibilità, l’interdipendenza e l’interrelazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali, nonché la necessità di garantire tali diritti senza discriminazioni. Si tratta di diritti inalienabili che appartengono a ciascun individuo e che non possono essere negati proprio alla parte più fragile della popolazione».
Ottenuta quindi, alla fine del 2015, l’adesione ufficiale alla Convenzione, da parte delConsiglio Comunale di Porto San Giorgio, Zero Gradini per Tutti intende ora allargare la propria azione, ritenendo, come sottolineato ancora da Virgili, che siano pochi, nella Regione Marche, «i Comuni che hanno deliberato l’adesione alla Convenzione».
Marcia pertanto in tale direzione sia l’incontro già avvenuto con Maurizio Mangialardi, presidente dell’ANCI Marche (Associazione Nazionale Comuni Italiani), al quale è stato chiesto «di promuovere negli altri Comuni marchigiani iniziative analoghe a quella di Porto San Giorgio, facendo leva anche su una lettera di vicinanza all’iniziativa, ricevuta dal presidente nazionale dell’ANCI Piero Fassino», sia con un incontro in programma proprio oggi, 18 aprile, con il presidente della Regione Luca Ceriscioli e il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo.
Quanto mai significativo è anche l’elenco delle Associazioni che stanno sostenendo Zero Gradini per Tutti in questo percorso, dando concretezza a una rete in fase di sviluppo, sostanzaita anche dalla costituzione di uno specifico Gruppo Abbattimento Barriere Architettoniche e Culturali (GABAC): dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) all’AISA (Associazione per la Lotta alle Sindromi Atassiche), dall’AISM(Associazione Italiana Sclerosi Multipla) alla Croce Azzurra, dalla Voce del Cuore per la Chirurgia alla Fondazione Paladini, fino alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
Curiosa, ma parimenti significativa della volontà di fare e incidere, al di là della forma, è anche la storia dell’Associazione di Porto San Giorgio, costituitasi ufficialmente solo pochi giorni fa, con l’elezione alla Presidenza di Saverio Verone, pur essendo già da parecchio tempo operativa, anche con l’organizzazione di specifici convegni. «Di solito – ha ricordato a tal proposito Virgili – prima ci si costituisce in Associazione e poi si inizia a lavorare. Stavolta è accaduto esattamente il contrario. Dalla mole di lavoro svolto, si è compreso infatti di essere solo all’inizio di un lungo percorso ed era questo il momento di dare un volto anche formale a coloro che quotidianamente si impegnano». (S.B.)

Il valore sociale della disabilità

«Anche le persone con disabilità possono contribuire a rendere civile la vita di tutti, e nel momento in cui si pongono in relazione con l’esterno in questa logica, si aprono da un lato spazi relazionali ed esperienziali decisivi per la loro qualità della vita e per la loro inclusione, incrementando dall’altro lato il capitale sociale dei territori»: parte da questo assunto il lavoro della Rete Includendo, composta da oltre sessanta Enti, che ha promosso per il 20 e 21 aprile a Milano il secondo meeting nazionale “Immaginabili Risorse – Il valore sociale della disabilità”
Omino che va a chiudere un puzzle, portando una tessera (sfondo arancione)«La nostra idea di fondo è che anche le persone con disabilità (e con disabilità psicofisica), e i servizi che se ne occupano, possano avere un ruolo nel contribuire arendere civile la vita di tutti noi, e che, nel momento in cui si pongono in relazione con l’esterno in questa logica, si generano relazioni di tipo mutualistico che, da un lato, aprono spazi relazionali ed esperienziali decisivi per la qualità della vita delle persone con disabilità e per la loro inclusione, e dall’altro, incrementano il capitale sociale dei territori»: a dichiararlo è Maurizio Colleoni, presentando il secondo meeting nazionaleImmaginabili Risorse – Il valore sociale della disabilità, di cui è referente scientifico, una due giorni di incontri in programma all’Università Bicocca di Milano, per mercoledì 20 e giovedì 21 aprile, voluta dalla Rete Includendo, movimento composto da ben sessantatré soggetti promotori, nato per confrontarsi attorno alla capacità dei servizi attivi nell’àmbito della disabilità di generare valore sociale di territorio, e di rendere concreta, attraverso questa strada, l’inclusione sociale delle persone con disabilità.
L’evento si avvale della collaborazione delle testate «Lombardia Sociale.it», «Prospettive Sociali e Sanitarie» e «HP-Accaparlante», oltreché del patrocinio dell’ANCI Lombardia (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
«Questa iniziativa – confermano da Includendo – è promossa da una numerosa rete di Enti, che intendono mettere a fuoco il tema della capacità e possibilità per le persone con disabilità, dei servizi e delle politiche di generare “valore sociale”, attraverso una diversa partecipazione, espressa con forme differenti, alla vita della propria comunità territoriale. In merito all’esplicitazione di questo concetto, è stata elaborata anche un’Ipotesi di Fondo, rintracciabile nel nostro sito, ove viene dettagliato il pensiero che si intende sviluppare durante il Meeting».
«Secondo la prospettiva indicata da Maurizio Colleoni – aggiunge Nicola Rabbi di “HP-Accaparlante” – quando i servizi e i progetti legati alla disabilità riescono ad esprimere una presenza attiva e partecipe nella costruzione della qualità della convivenza di tutti noi, si aprono possibilità impensabili di coinvolgimento e disponibilità del tessuto sociale nei confronti della domanda di vita dignitosa che proviene dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie. Attorno a questo orientamento, numerose realtà stanno ormai sperimentando iniziative che toccano aspetti diversi della nostra vita quotidiana: il nutrirsi, il convivere, la cura dei processi di crescita delle nuove generazioni, la produzione culturale e così via. Si tratta di realtà diverse: Enti Pubblici, Cooperative Sociali, Associazioni, Fondazioni di partecipazione, tutte accomunate da questo spirito di fondo».
Immaginabili risorse, dunque, inizierà, come detto, mercoledì 20 (ore 14), con due incontri nel pomeriggio e anche con alcuni interessanti “fuori programma” in serata, presso LA’ Ciclostazione Melzo (Stazione Ferroviaria di Melzo, ore 19), con una cena solidale e con performance a cura della compagnia teatrale I MOV, ma anche musica dal vivo, con iLadri di Carrozzelle e gli Eukolia.
Giovedì 21, invece, sin dalla mattinata vi saranno workshop, approfondimenti e laboratori metodologici, con la presentazione di numerose esperienze (in totale trentaquattro), provenienti da Lombardia, Veneto, Liguria, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.
Tra gli altri autorevoli esperti che porteranno il proprio contributo di riflessione, vi sarannoCarlo Francescutti, coordinatore dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con disabilità, Franca Olivetti Manoukian dello Studio di Analisi Psicosociologica di Milano, Giovanni Fosti dell’Università Bocconi di Milano, Stefano Zamagni dell’Università di Bologna e Carlo Lepri dell’Università di Genova. (S.B.)


Perché tutti possano capire e votare


 

Una guida realizzata in alta leggibilità da parte dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), nell’àmbito del progetto “Diritto ai Diritti”, consentirà alle persone con sindrome di Down – ma anche a molte altre persone senza disabilità – di esercitare consapevolmente il proprio diritto di voto, in occasione del prossimo referendum del 17 aprile
Particolare di mano di uomo che depone la scheda elettorale nell'urna«La maggioranza delle persone con disabilità intellettiva – dichiara Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – non esercita il proprio diritto di voto per mancanza di informazione, consapevolezza ed educazione al voto da parte delle stesse persone con disabilità intellettiva, oltreché a causa di scarsa consapevolezza dei loro familiari, amici e operatori di riferimento, sui loro diritti di capacità. Mancano inoltre interventi per facilitare l’esercizio del diritto di voto da parte delle Pubbliche Istituzioni e facilitare vuol dire anche rendere più comprensibile perché e come si vota».
Proprio alla luce di quanto detto, l’AIPD, nell’àmbito di un ampio progetto (Diritto ai Diritti) del quale abbiamo già avuto occasione di occuparci, nato per promuovere la partecipazione attiva alla vita sociale di persone adulte con sindrome di Down, ha predisposto la guida in internet denominata Il tuo voto conta!!!, che consente alle stesse persone con sindrome di Down – ma anche a molte altre persone senza disabilità – di esercitare consapevolmente il proprio diritto di voto, in occasione del prossimoreferendum del 17 aprile, indetto per decidere l’abrogazione o meno della legge che concede di prolungare i termini per l’estrazione degli idrocarburi situati nella costa italiana, sino all’esaurimento dei rispettivi giacimenti.
Realizzato in alta leggibilità, l’utile strumento spiega l’argomento del voto, che cosa chiede il referendum, le conseguenze della vittoria dei SÌ oppure dei NO, e come si vota. Un breve questionario finale, inoltre, invita a esprimere un parere sull’effettiva accessibilità della guida. (S.B.)
 

lunedì 18 aprile 2016

MUSICA IN TUTTI I SENSI



FACCIAMOLO INSIEME

VELINA INFORMATIVA DEL 18\4\2016 


Lunedì 11 Aprile ore 14
E’ SOSPESO il Corso di formazione dei laboratori

Giovedì 14 Aprile ore 20.45
Consiglio Direttivo Spes
All’esame il bilancio consuntivo al 31/12/2015 e la proposta organizzativa del Presidente

Venerdì 22 Aprile, ore 20.30
CENA VEGAN
A cura di Barbara Veschini
E 18,00 – gradita la prenotazione!

Domenica 24 Aprile
Spes su invito di LIONS Ottoluoghi e Ass. Musical…mente, partecipa a:”MUSICA IN TUTTI I SENSI”
Giardini Lowe di Bordighera, ore 16

DOLCEACQUA: banchetto Spes



lunedì 11 aprile 2016

FACCIAMOLO INSIEME



VELINA INFORMATIVA DEL 11\4\2016  



Continua l’offerta!!! Al prezzo speciale di € 4,00 al kg sono disponibili al Centro Spes di Roverino le fave coltivate dai ragazzi dell’orto sociale di VARASE –

Lunedì 11 Aprile ore 14
Corso di formazione per i dipendenti di Coop Spes e borse lavoro
Con Gianni Cappelletti

Giovedì 14 Aprile ore 20.45
Consiglio Direttivo Spes
All’esame il bilancio consuntivo al 31/12/2015 e la proposta organizzativa del Presidente

Venerdì 15 Aprile, ore 15
Corso di formazione rivolto a volontari, genitori ed operatori
Con la dott.ssa Donato





lunedì 4 aprile 2016

FACCIAMOLO INSIEME

VELINA INFORMATIVA DEL 4 \4\2016  


Da lunedì 4 aprile, al prezzo speciale di € 4,00 al kg sono disponibili al Centro Spes di Roverino le fave coltivate dai ragazzi dell’orto sociale di VARASE –
L’offerta riservata a famigliari ed operatori!

Lunedì 4 Aprile ore 14
Corso di formazione per i dipendenti di Coop Spes e borse lavoro
Con Gianni Cappelletti

Da Giovedì 7,
seconda edizione del corso di cucina Vegan

Sabato 9 Aprile, ore 20
Serata mare
Centro Spes di Roverino….
Spaghetti alle vongole
Cozze alla ventimiglusa
Macedonia con gelato
Prenotate al 0184.355800!!!